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Google December 2020 Core Update: come affrontare l’aggiornamento?

Puntuale come la sfiga, nel pieno della campagna pubblicitaria per il Natale, ecco che arriva il December 2020 Core Update, il nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google.

L’annuncio ufficiale da parte di Google è arrivato il 3 dicembre, ma io ho preferito aspettare di raccogliere un po’ di informazioni utili prima di scrivere il mio post a riguardo.

Prima di tutto “Niente panico”.

Se il tuo sito è stato penalizzato o ha perso traffico, non è detto che sia una cosa definitiva. Ma se dopo qualche giorno la situazione dovesse continuare a peggiorare, allora è bene mettersi a lavorare sulla SEO.

Ecco come affrontare il December 2020 Core Update, almeno in base alle informazioni raccolte finora.

La comunicazione ufficiale da parte di Google

Come è solito fare da qualche mese a questa parte, Google ha dato la lieta novella con un Tweet.

Il giorno 3 dicembre, ha comunicato il rilascio di un “Broad core algorithm update”. Se è vero che le parole sono importanti, allora bisogna soffermarsi su “Broad core update”, ovvero “Ampio aggiornamento”.

Questo significa che l’aggiornamento sarà “Bello grosso” e che impatterà su tutta la SEO in generale, non su un unico aspetto come la velocità o i segnali web essenziali.

Un un commento del Tweet ha precisato che ci vorranno circa 2 settimane per vederne gli effetti e, come in passato, ha inviato gli utenti a leggere la guida dedicata -> https://developers.google.com/search/blog/2019/08/core-updates

Quest’ultimo punto è molto importante. Significa infatti che non bisognerà ottimizzare un particolare aspetto del proprio sito, ma piuttosto bisognerà essere sicuri di rientrare in quella che è la direzione iniziata nel 2018, e che si è poi si è sviluppata ulteriormente con il rilascio di Bert.

Leggi anche “Algoritmo di Google: cosa è successo il 1° agosto 2018 (Medic Update)“.

Stai perdendo traffico? I consigli di Google

In genere, ogni volta che viene rilasciato un importante aggiornamento dell’algoritmo di Google, molti siti perdono traffico. Molti, non tutti, alcuni invece aumentano il numero delle visite.

Leggi anche “19 Metodi per aumentare le visite di un sito (anche e-commerce)”.

Come ho già scritto, l’aggiornamento di dicembre 2020 non va ad impattare un aspetto preciso del tuo sito, pertanto, se perdi traffico, per rimediare puoi seguire i consigli di Google:

  • Crea contenuti di qualità
  • Crea risorse utili per il tuo settore di riferimento
  • Effettua un’Analisi SEO ed elimina gli errori più gravi

Leggi anche “Come fare un’analisi SEO (da zero)?”

Attendi che l’aggiornamento sia completamente operativo

Un Core Update si diffonde in tutto il mondo, ma non contemporaneamente. In genere impiega almeno un paio di settimane per diffondersi, mentre i suoi effetti possono non vedersi subito.

Pertanto, prima di agire, in genere si consiglia di aspettare almeno un mese.

10-11 Dicembre: la seconda scossa nella SERP

Con il rilascio del “December 2020 Update” è avvenuta la prima scossa nella SERP ma, come sempre accade, non è la sola,

Il 10 dicembre, vari SEO specialist sparsi nel mondo iniziano a registrare quelle che possiamo definire “Fluttuazioni nella SERP”, ovvero perdite di posizioni, o guadagno, piuttosto considerevoli.

Gli americani hanno usato il termina “Second Wave”.

21 dicembre

A quasi 20 giorni dal rilascio dell’algoritmo, non ci sono notizie particolarmente degne di nota.

Ovviamente non mancano le teorie dei tanti SEO Specialist sparsi nel mondo ma, nel concreto, sta solo a te decidere a chi credere.

Quello che è successo più o meno a tutti, anche ai miei siti, è di aver perso e guadagnato diverse posizioni negli ultimi giorni, ma niente ti più.

Non ci sono state altre comunicazioni ufficiali da parte di Google e, anche i canali più attendibili, si limitano a dare qualche consiglio su come affrontare eventuali perdite di traffico e posizioni.

Il mio consiglio

Il mio consiglio resta sempre di seguire i fattori di ranking e le principali regole SEO.

  • Crea contenuti di qualità
  • assicurati di avere un sito veloce
  • controlla i segnali web essenziali
  • Migliora sempre la navigabilità da mobile

Se i contenuti sono buoni e il sito è di qualità, non dovresti aver nulla da temere da questo tipo di aggiornamento dell’algoritmo di Google.

 

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa...

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