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Motori di ricerca: Google e le alternative migliori

Quante volte al giorno utilizzi il tuo telefono o il tuo computer per effettuare una ricerca? Un ristorante dove andare cena, l’orario del cinema, il meteo, un indirizzo e chi più ne ha più ne metta: se ci soffermiamo a leggere i dati delle ricerche effettuate dagli utenti sui motori di ricerca c’è da rimanere senza parole.

Prima di parlare di SEO, web marketing, social network o influencer, bisogna analizzare con attenzione un elemento che più di 20 anni fa ha cambiato completamente il modo di “Fare pubblicità”, ovvero Google, il più importante motore di ricerca del mondo.

Oggi Google domina il mercato, perlomeno quello occidentale, ma chi ha almeno 30 ricorderà Virgilio e Arianna per esempio, mentre chi è più attento attento alla Privacy, sicuramente oggi conosce DuckDuckGo.

Ti sei mai chiesto quanti sono i motori di ricerca ancora attivi oggi? Oppure quante ricerche vengono effettuate ogni giorno su Google?

Comprendere il funzionamento dei motori di ricerca è alla base di qualunque strategia SEO.

Indice

Google

Non ha certo bisogno di presentazioni, Google infatti può essere considerato “Il Motore di Ricerca” per eccellenza, tanto che spesso non si usa l’espressione “Indicizzare” ma direttamente “indicizzare su Google”.

Nonostante le sue cifre siano da capogiro, anche il più importante motore di ricerca del mondo ha dei problemi, soprattutto in determinati settori.

Google infatti, pur mantenendo il suo primato, ha perso molto potere in settori chiave come l’e-commerce, dove è Amazon a “Dettar legge”, e nel “Travel”, dove i metamotori di ricerca, come per esempio Skyscanner o Trivago, sono ormai un vero e proprio punto di riferimento per gli utenti.

  • Anno di lancio: 1997
  • Ricerche online: circa l’80% delle ricerche online nel mondo
  • Ricerca giornaliere: più di 3 miliardi
  • google.it (in Italia): +1 miliardo di visite mensili
  • google.it (in Italia, desktop): 60-80 milioni di visite mensili
  • google.com (in Italia): circa 1 miliardo di visite mensili
  • Visite mensili (Google.com): 78.17B (similarWeb)
  • Visitatori unici al mese: circa 2 miliardi
  • Global Rank: #1 (Similar Web)

Le alternative a Google

Nel mercato dei motori di ricerca, è Google a farla da padrone al livello globale, nonostante le limitazioni in paesi come la Russia o la Cina. Visionando di seguito i dati disponibili su Global Stat Counter, ti renderai subito conto di cosa sto parlando.

Se ti occupi di SEO, Google deve essere il tuo punto di riferimento, su questo non ci sono dubbi. Scoprire però come performa il tuo sito web anche su altri motori di ricerca potrebbe essere molto interessante e potrebbe darti nuove idee su come ottimizzare le tue pagine.

Quando effettui una ricerca su DuckDuckGo per esempio, non subisci il tracciamento che avviene abitualmente con Google, pertanto i risultati vengono influenzati prevalentemente da fattori di ranking legati alla SEO on-page o al link building. Eliminare il fattore di “Personalizzazione del risultato” tipico di Google e spesso molto utile, permette di dare maggiore importanza alla qualità di un testo.

Io utilizzo molto DuckDuckGo e spesso incontro risultati di qualità che non compaiono nella SERP di Google. Studiare questi contenuti mi permette di migliorare la qualità dei miei testi.

Microsoft Bing

Microsoft Bing è da semper il principale antagonista di Google, anche se detiene una quota di mercato molto bassa. Al livello mondiale, infatti, le ricerche che girano in rete mostrano un utilizzo tra il 3% e il 10%, mentre in Italia siamo intorno al 3%. Bing, diversamente dalla maggior parte dei motori di ricerca, dispone di una piattaforma simile a Google Search Console e dispone anche di una sua piattaforma pubblicitaria.

  • Anno di lancio: 2009 (giugno)
  • Proprietà: Microsoft
  • Secondo motore di di ricerca più usato al mondo dal 2012
  • Utilizzo globale: circa il 3-9%
  • Utilizzo in Italia: circa il 2-3%
  • Traffico organico mensile in Italia (mobile): circa 300k (SEMrush)
  • Traffico organico mensile in Italia (desktop): circa 280k (SEMrush)
  • Visite mensili (nov ’19): 943.1M (SimilarWeb) 

Yahoo! Search

La società Yahoo!, oggi proprietaria di Yahoo! Search, è stata fondata nel 1994, ovvero 3 anni prima di Google. Nonostante la società sia comparsa sul mercato prima, in breve tempo è stata completamente sorclassata da Google.

Oggi Yahoo! è un portale molto interessante, con sezioni dedicate e servizi al pari di Google o Microsoft ma, nonostante questo, i numeri del motore di ricerca sono molto bassi.

  • Società: Yahoo!, fondata nel 1994
  • Dal 2009, i risultati di Yahoo! Search sono forniti da Bing (Microsoft)
  • Lingue: 38
  • Visite mensili (nov ’19): 917.0M (SimilarWeb)

Qwant

Qwant è un motore di ricerca europeo e sviluppato in Francia. Abbastanza conosciuto in Francia, è comunque una goccia nel mare dei motori di ricerca, nonostante gli utenti non vengano tracciati.

Il motore di ricerca offre anche un’interessante sezione notizie e permette di cercare contenuti diversi, come immagini e video.

  • Lancio: 2013
  • Gli utenti non vengono tracciati
  • Visite Mensili (dic ’19): 45.08M (SimilarWeb)
  • Country Rank (Francia): #81 (Similar Web)
  • Global Rank: #1,497 (Similar Web)

Ask.com

Aperto nel 1996 e poi chiuso nel 2010, ask.com esisteva ancor prima di Google. Oggi rimane ancora possibile effettuare delle ricerche “Sull’Antico motore di ricerca”, ma i risultati non sono, a parer mio, soddisfacenti.

Molto interessante invece ask.fm, una via di mezzo tra un social network e un motore di ricerca basato su domande e risposte.

WolframAlpha

Il motore di ricerca WolframAlpha è sicuramente uno dei più interessanti attualmente nel mercato, nonché una reale alternativa a Google. Conosciuto soprattutto da chi opera in ambito scientifico, al suo interno è possibile ricercare contenuti organizzati in macro-aree, un po’ come accadrebbe in una grande libreria.

donald trump - wolflram alpha

donald trump wolframalpha

I suoi risultati sono molto diversi da quelli forniti da motori di ricerca come Google o Bing, offrono infatti documenti, ricerche, statistiche, grafici e immagini. In poche parole, WolframAlpha è un motore di ricerca che offre risultati utilizzando un approccio di tipo scientifico, trattando però argomenti anche più leggeri come arte, spettacolo e hobby in generale.

Inoltre non tiene traccia delle tue ricerche.

categorie principali wolfram alpha

  • Anno di lancio: 2009
  • Creato da: Stephen Wolfram
  • Lingua: inglese
  • Risultati in Italiano: no
  • motore computazionale di conoscenza
  • Intelligenza artificiale: si
  • Visite Mensili (nov ’19): 9.762M (SimilarWeb)

Confrontare i siti web

WolframAlpha ha una interessante funzione che permette di confrontare 2 siti web per avere subito dei risultati. Nel caso riportato di seguito ho confrontato amazon.com e ebay.com

confronto siti web amazon ebay

I motori di ricerca in Italia

Il mercato italiano dei motori di ricerca è dominato da Google, che lascia veramente poco spazio a Yahoo e Bing. Anche le realtà più “Nostrane”, le più note sono Virgilio e Arianna, collaborano da tempo con Google.

I motori di ricerca per l’estero

Diversamente da quanto avvenuti in Italia, in alcuni paesi esteri si è deciso di investire nella realizzazione di un motore di ricerca per il mercato interno. Questo comporta, per chi decide di vendere all’estero, di comprendere come funziona la SEO per questi motori di ricerca che potremmo definire “Locali”.

Di seguito l’elenco dei più famosi motori di ricerca per l’estero.

Yandex

Se avete intenzione di vendere i vostri prodotti in Russia, o se le vostre buyer persona si trovano in questo paese, allora dovete studiare molto bene Yandex. Sto parlando di quello che viene definito come “Il Motore di ricerca russo” e, dati alla mano, è proprio così

  • Anno di lancio: 1997
  • CEO: Arkady Volozh
  • 2011: quotatazione alla Borsa di New York
  • 2014: quotazione alla Borsa di Mosca
  • 5°motore di ricerca più utilizzato al mondo
  • In Russia domina più del 60% del mercato
  • Utilizzato anche in: Turchia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan
  • Tra i 30 siti più utilizzati nel mondo
  • Dicembre 2019: Yandex annuncia un importante aggiornamento del suo algoritmo

Funzioni “Extra” rispetto ad altri motori di ricerca

Yandex non si ferma alla “Semplice” funzione di motore di ricerca, offre anche servizi extra proprio come Google, Yahoo o Microsoft.

  • Cloud
  • Ricerca immagini
  • Ricerca video
  • Notizie
  • App
  • Mappe

Baidu

Il mercato cinese è molto interessante per qualsiasi imprenditore ma cosa bisogna fare per sviluppare una strategia web marketing in Cina? Per prima capire cos’è e come funziona Baidu, il “Google cinese”.

Nonostante molti dei risultati siano censurati, il motore di ricerca detiene una fetta di mercato, in Cina, intorno al 70%. La sua interfaccia è molto simile a Google e le visite mensili superano i 6 miliardi.

  • Anno di lancio: 2000
  • Fondato da: Robin Li e il suo socio Erix Xu
  • Ricerche: audio, immagini, contenuti web
  • 2016: dichiarato il 3° motore di ricerca più utilizzato al mondo (netmarketshare.com)
  • Notizie: sì
  • PPC: si (come Google)
  • Rich Snippet: si
  • Baidu Baike: enciclopedia online (simile a Wikipedia)
  • Baidu Yi: sistema operativo
  • Visite Mensili (dic ’19): 6.615B (SimilarWeb)

La censura

Un aspetto certamente negativo di Baidu è il meccanismo di censura che filtra determinate notizie. La versione in lingua giapponese del motore di ricerca non presenta questo problema, tanto che molti cinesi la utilizzavano per aggirare il filtro della censura. Quando lo Stato ha compreso quello che stava succedendo, ha bloccato l’accesso a “Baidu in giapponese” dalla Cina.

Fortunatamente aggirare il filtro della censura, e accedere anche a Facebook o Google, non è difficile.

In Corea del Sud, paese famoso per Samsung, Boryeong Mud Festival (festival del fango), Lotte World Tower e molto altro ancora, esiste un motore di ricerca locale più utilizzato di Google: Naver.

Anche se visitando la home page vi sembrerà di esser capitati in un sito di annunci locali, per la SEO o il web marketing in Corea del Sud, Naver è indispensabile.

  • Anno di lancio: 1999
  • Visite Mensili (dic ’19): 1.960B (SimilarWeb)
  • Country Rank: #1 (Similar Web)
  • Global Rank: #16 (Similar Web)

I metamotori di ricerca

Il “Metamotore di ricerca” è comunemente definito come “Un motore di ricerca che effettua una ricerca su più motori contemporaneamente”. In inglese viene chiamato “Metasearch engine” o anche “Metasearch” e, rispetto a un normale motore di ricerca, ha diversi filtri che permettono di “Performare” la ricerca.

Uno degli esempi più noti è Trivago, ma anche lo stesso Booking viene definito da molti come “Metamotore di ricerca”.

Di seguito presento alcuni dei più noti.

MetaGer

Metamotore di ricerca con interfaccia molto minimal con un alto livello di privacy. Al suo interno è possibile anche immagini, inoltre è possibile filtrare risultati per lingua e data.

  • Visite Mensili (dic ’19): 144,940K (SimilarWeb)
  • Global Rank: #208,939 (Similar Web)

SearX

Search è definito come un “Motore metasearch gratuito” che non traccia le ricerche dei propri utenti. A primo impatto presenta un’interfaccia molto interessante con diverse opzioni: è possibile infatti scegliere tra moltissime lingue e diverse tipologie di argomenti: immagini, mappe, notizie, scienza, etc.

Sinceramente però devo dire che sono rimasto molto sconfortato dai risultati offerti dal metamotore.

Appena vi collegherete su Dogpile vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo, grazie all’interfaccia grafica che sembra appena uscita da una puntata di “Orange County”.

Dogpile è un metamotore di ricerca che sfrutta i risultati di più motori: Bing, Yandex, Yahoo e o ovviamente Google.

  • Anno di lancio: 1996
  • Visite Mensili (dic ’19): 2.135M (SimilarWeb)
  • Global Rank: #29,230 (Similar Web)

Search Encrypt

Search Encrypt rientra nella categoria di Metamotori di ricerca “Più attenti” alla privacy dei propri utenti. Il metamotore infatti, oltre a fornire risultati provenienti da motori diversi, utilizza sistemi di sicurezza per impedire il tracciamento dei propri utenti, appunto una “Search Encrypt”, ovvero una “Ricerca criptata”.

  • Visite Mensili (dic ’19): 14.50M (SimilarWeb)
  • Global Rank: #5,125 (Similar Web)

Trivago

Trivago è un metamotore di ricerca che opera nel settore travel. Collegandovi al sito potrete facilmente cercare strutture turistiche confrontando i prezzi di siti diversi. Il metamotore consente anche di ricercare il prezzo migliore per la singola struttura.

  • Fa parte del gruppo “Expedia”
  • Anno di lancio: 2005
  • Visite Mensili (dic ’19): 16.83M (SimilarWeb)
  • Category Rank #14 (Similar Web)
  • Global Rank: #3,560 (Similar Web)

I motori di ricerca che tutelano la privacy (di più)

Internet non è realmente gratuita, così come non lo è Google, Facebook o altri social network. Ogni volta che ti colleghi a un sito, i tuoi dati vengono tracciati per essere poi riutilizzati per realizzare pubblicità “Su misura”.

La fortuna di aziende come Google e Facebook (e non solo) si basa proprio su questo, ovvero sulla possibilità di utilizzare i dati degli utenti per permettere ad altre aziende di creare campagne pubblicitarie sempre più performanti.

Recentemente avrete sentito parlare di argomenti come GDPR, Cookie Law o Cambridge Analytica, e di come molti giornali abbiano descritto “La tutela dei dati personali” come una novità. In realtà non è così, il problema di tutelare i nostri dati, ogni volta che ci colleghiamo in rete, probabilmente nasce proprio insieme ad internet.

Personalmente ritengo che quando si usa internet si debba essere consapevoli che è quasi impossibile non essere tracciati, almeno in parte, esistono però motori di ricerca che hanno fatto della tutela della privacy la propria bandiera.

Andiamoli a conoscere.

Duckduckgo

Duckduckgo è certamente uno dei motori di ricerca più famosi al mondo, e una delle più valide alternative a Google. Vero punto di forza del portale è il rispetto della privacy: gli utenti infatti on vengono tracciati, ma sono comunque presenti anche dei cookie.

L’interfaccia di Duckduckgo è moderna, pulita e intuitiva, inoltre permette di effettuare facilmente ricerche in altri stati: ideale per chi si occupa di “International SEO”.

Molto interessante è anche la funzione “Bang!” che, attraverso l’uso di codici precisi, permette di effettuare ricerche direttamente all’interno di altri siti, come per esempio Wikipedia.

  • Anno di lancio: 2008
  • Visite Mensili (dic ’19): 473.5M (SimilarWeb)
  • Global Rank: #59 (Similar Web)

Startpage

Nella home page di Startpage troverai scritto “The world’s most private search engine” e, in effetti, basta effettuare una ricerca per capire che qui la privacy è una cosa seria.

Scorrendo la home page, infatti, troverete che Startpage dichiara di:

  • Non conservare dati personali
  • Di permettere una “Navigazione anonima”
  • Di non filtrare i risultati in base alle vostre abitudini

Il risultato è un motore di ricerca molto interessante e una valida alternativa a Google, sia per chi si occupa di SEO, sia per chi non vuole “Lasciare tracce” delle proprie ricerche.

  • Anno di lancio: 2008
  • Visite Mensili (dic ’19): 473.5M (SimilarWeb)
  • Global Rank: #59 (Similar Web)

Gibiru

Gibiru è un altro motore di ricerca che dedica molta attenzione alla privacy. I server della piattaforma non conservano le ricerche degli utenti: tutti i dati vengono cancellati poco dopo.

  • Anno di lancio: 2009
  • Visite Mensili (dic ’19): 307,512k (SimilarWeb)
  • Global Rank: #145,714 (Similar Web)

Swisscows

Swisscows è un motore di ricerca che non solo protegge la privacy, ma anche i minori. Il filtro per pornografia e immagini violente, infatti, non può essere rimosso.

  • Anno di lancio: 2014
  • Visite Mensili (dic ’19): 137,129 (SimilarWeb)
  • Global Rank: #216,445 (Similar Web)
  • Country Rank (Svizzera) #611(Similar Web)

Lukol

Lukol è un motore di ricerca che vi fornirà più o meno gli stessi risultati di Google ma senza tracciarvi.

Da un primo sguardo però, posso dire che l’interfaccia sembra un po’ abbandonata a se stessa, il ché non mi trasmette certo molta sicurezza.

Oscobo

Oscobo presenta un’interfaccia pulita e moderna, con risultati simili a quelli che fornirebbe Google. Il motore di ricerca promette di proteggere la privacy dei propri utenti crittografando il traffico e non traccia le ricerche.

Nonostante le interessanti funzionalità, tra cui quella di poter scaricare “Oscobo Browser”, è ancora poco utilizzato dagli utenti.

  • Visite Mensili (dic ’19): 48,940 (SimilarWeb)
  • Global Rank: #726,745 (Similar Web)

Motori di ricerca eco-friendly e “Sociali”

Un altro tema che, per fortuna, attira sempre più l’attenzione delle persone, è l’ecologia, come testimonia l’ascesa di Greta Thunberg, una sorta di “Eco-Influencer”.

Anche Internet, in particolare i siti web, non sono esenti da critiche su questo argomento. I grandi server che alimentano e gestiscono il traffico in rete, non solo necessitano di molta energia per essere raffreddati, ma sono anche una grande fonte di inquinamento.

Da qui nasce la “Sfida” di alcuni motori di ricerca che portano avanti la “Mission” di ridurre l’impatto sull’ambiente e di avare un impatto anche nel “Sociale”. Un’obiettivo che mi auguro possano seguire in futuro anche altri.

Di seguito riporterò i Motori di Ricerca più impegnati nel sociale e nella preservazione dell’ambiente che ci circonda. Bisogna ricordare però che aziende come Google, Facebook, Amazon, Microsoft (e molte altre) donano ogni anno milioni di dollari ai meno fortunati e sono costantemente impegnate nel sociale.

Ecosia

Ecosia è il primo motore di ricerca che pone l’attenzione sull’inquinamento generato da Internet. Il “Mondo virtuale”, infatti, è alimentato da giganteschi server che consumano energia e che necessitano constante di essere raffreddati.

Il fondatore di Ecosia, in collaborazione con il WWF e con altri enti, ha deciso invece di impiegare l’80% in operazioni a favore dell’ambiente.

Il motore di ricerca funziona bene e può essere considerato una valida alternativa a Google. Bisogna però dire che, a 10 anni dalla sua fondazione, c’è chi ha condiviso in rete i propri dubbi in merito all’operato dell’aziende e al rispetto della sua “Mission”.

  • Anno di lancio (dicembre 2009)
  • Proprietario: Christian Kroll
  • In collaborazione con WWF, Bing e Yahoo
  • Alimentato da Bing
  • Lingue: Inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano, olandese e svedese
  • Visite Mensili (nov ’19): 138.3M (SimilarWeb)

Everyclick

Everyclick è un motore lanciato nel 2005 e che oggi utilizza la tecnologia di Bing. Nel 2010 ha lanciato una sorta di “Piattaforma di Affiliazione”, chiamata “Give as you live”, che permette, tramite una rete di negozi affiliati, di donare una parte di quanto speso per effettuare un acquisto.

Ekoru

Ekoru non è ottimizzato per il mercato italiano ma è un motore di ricerca che dona il 60% dei propri guadagni per la tutela dell’ambiente, in particolare della natura e degli animali.

Il motore di ricerca non collabora con un ente solo, ma cambia i beneficiari dei propri guadagni ogni mese. Inoltre si impegna “In prima persona” nel ridurre l’impatto ambientale dei propri server e tutela la privacy dei propri utenti.

Anche in questo caso però, siamo di fronte a un motore di ricerca praticamente sconosciuto alla maggior parte degli utenti.

Givero

Givero è un motore di ricerca efficiente e con un layout moderno studiato per aiutare gli enti caritatevoli. All’interno del portale, infatti, troverete le iniziative di molti enti e potrete decidere se e chi donare.

Anche Givero dona parte dei suoi proventi ad iniziative sociali.

Elliot for Water

Ogni giorno nel mondo muoiono circa 6000 persone a causa della mancanza di acqua pulita. L’obiettivo di “Elliot for Water” è proprio quello di aiutare le persone che hanno difficoltà nell’accedere all’acqua pulita, per questo la società dona il 60% dei suoi proventi a questa importante “Mission”.

GiveWater

GiveWater è un motore di ricerca che tratta il serio problema della mancanza di acqua in molti paesi. Come potrete leggere all’interno del portale, i guadagni generati dalle pubblicità presenti all’interno del sito verranno utilizzati per aiutare i paesi e le persone che hanno difficoltà nel procurarsi l’acqua.

Il motore di ricerca è alimentato da Bing.

Lilo

Lilo è un motore di ricerca impegnato nel sociale che ha generato più di 2 milioni di dollari in donazioni. Contrariamente ai suoi “Competitor”, è in grado di vantare un traffico ragguardevole, con 12 milioni di visite mensili (SimilarWeb).

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa...

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