Categorie
Web Marketing

Cos’è il web marketing e come funziona al tempo del Covid

Che cos’è il web marketing nel 2020, soprattutto dopo i danni causati dal covid-19? Per alcuni, il web marketing, o il marketing, è “Aumentare il numero dei voti alle prossime elezioni”, per altri è aumentare le vedi del proprio e-commerce, per molti altri ancora può essere fare spam, comprare followers o backlink.

Ma il marketing non è niente di tutto questo.

Oggi più che mai, fare marketing significa raccontare una storia, la tua storia e quella dei tuoi prodotti, vediamo come.

Il marketing deve mostrare la soluzione di un problema

Hai deciso di vendere un prodotto o un servizio di qualità, ma questo non basta, il tuo prodotto deve essere straordinario. Se pensi di vendere una bufala, o un prodotto qualsiasi a un prezzo esagerato grazie al marketing, questo articolo non fa per te.

Il tuo prodotto è straordinario perché in grado di risolvere un problema, che può essere una gomma bucata, tenere il cibo al fresco o pulire casa. Quindi il tuo problema deve raccontare una storia, che in genere inizia con il presentarsi di un problema, e finisce con la soluzione che offre il tuo brand.

Ovviamente il discorso è molto più ampio e complesso di così, ma quello che devi capire è che, se non mostri chi sei, chi è il tuo brand e come puoi migliorare la vita delle tue buyer persona, non puoi pretendere di vendere online.

Ecco un esempio per spiegarti di cosa parlo:

Qui Venus mostra un problema e come risolverlo, in più ha creato un “Messaggio” che da solo spiega tutto “#Bastaungesto”. Questo è un grande esempio di marketing, o meglio, di storytelling.

La strategia

Il web marketing prevede numerose strategie che possono variare a seconda degli strumenti che vengono utilizzati, dalla SEO a Facebook, dagli Influencer a YouTube e così via. Ma quello che devi comprendere, è che senza un la pianificazione di una strategia ben precisa, non si va da nessuna parte.

Se pensi che il tuo business è troppo piccolo per lavorare in questo modo, ti stai sbagliando di grosso. Che tu sia il Marketing Director dell’Ikea o un insegnante di Yoga, il principio non cambia: “A Man, with a plan”.

1 – Crea un prodotto o servizio straordinario, unico e diverso dagli altri
2 – Individua le tue buyer persona
3 – Scrivi una storia per mostrare come il tuo prodotto risolve i problemi delle tue buyer persona
4 – Crea un sito web (o apri un e-commerce)
5 – Studia un Funnel di Vendita
6 – Analizzare traffico e vendite
7 – Migliora le performance della tua strategia
8 – Fidelizza gli utenti

Quando creai un sistema rodato che ti permette di vendere online, allora è giunto il momento di creare un nuovo prodotto e di lanciarlo nel mercato.

Gli strumenti del web marketing

Come ho scritto in precedenza, il web marketing ha tanti strumenti, ma in questo articolo presenterò solamente i più importanti.

Ricorda che non devi utilizzarli tutti per vendere online, ma dovresti comunque conoscerli e provarne più di uno.

Il web marketing plan

Pianificare è fondamentale, senza un piano non si può avere successo. Il web marketing plan può essere anche un semplice file excel in cui inserire tutti gli elementi fondamentali del vostro business online, come per esempio:

  • Budget
  • Competitor
  • Parole chiave
  • Strategie

Il web marketing plan però non è deve essere assolutamente visto come qualcosa di “Statico”, deve essere “Dinamico”, perché il mondo dei social media è continuamente in evoluzione, pertanto un piano marketing deve deve essere in grado di aggiornarsi ed evolversi.

Leggi anche: Come creare un “Web Marketing Plan” per un e-commerce

Il web marketer

Immagina di dover riparare la tua macchina, cosa fai? Chi chiami per pagare e tasse o se si rompe l’impianto elettrico? La risposta è semplice: se vuoi che il lavoro sia fatto bene, chiami un professionista.

Il web marketer è il “Professionista della comunicazione”, è il consulente che ti seguirà e nello stesso tempo ti guiderà per raggiungere i tuoi obiettivi.

Un’azienda che si rispetti, anche piccola, non può pensare di vendere online senza avvalersi delle competenze di un professionista, sarebbe come pretendere di difendersi in una causa senza essere un avvocato.

SEO – Posizionamento sui motori di ricerca

La SEO una delle strategie online più potenti, e ti permette di posizionare in prima pagina il tuo sito secondo determinate parole chiave.

Per esempio, se sei un tour operator per viaggi in Thailandia, il tuo primo obiettivo deve essere raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca con la parola chiave “Viaggio in Thailandia”.

La SEO è potente, non costa poco, ma è incredibilmente efficace, in quanto posizionando il tuo sito in prima pagina per le parole chiave giuste, è quasi matematico vendere.

Leggi anche: “Perché la SEO è al momento la migliore strategia web marketing

Content Marketing

Il Content Marketing è considerato da molti la migliore strategia web marketing al mondo, e devo ammettere che è la mia preferita.

In due parole, il content marketing consiste nel creare contenuti multimediali rivolti alle tue buyer persona, attirandole sul tuo sito e cercando di convertire la visita in una vendita.

Ne parlo in maniera più approfondita in questo articolo “Content Marketing: cos’è e perché è importante

Il content marketing è legato a filo doppio con le regole seo.

Pay per Click (PPC)

Quando si parla di “Pay per click”, si parla di Facebook Ads e Google Ads, i più potenti strumenti pubblicitari al mondo: nient’altro è in grado di garantire tale visibilità quasi in tempo reale come permettono queste piattaforme. Ovviamente, avere visibilità è una cosa, ma vendere online è tutta un’altra storia. Non dimenticare, inoltre, che le campagne Pay per Click richiedono competenza e budget importanti, anche per le piccole attività.

Ricorrere al Pay per click significa, in poche parole, “pagare per ricevere traffico” attraverso un annuncio su Google Ads o  su Facebook. Oggi, le piattaforme  offrono moltissimi strumenti per creare diverse tipologie di campagne, tanto che per riuscire ad utilizzarli correttamente bisogna avere una formazione dedicata.

Consigli

  • Il “punto di arrivo” dei click deve essere una landing page
  • La landing page dee essere user-friendly e responsive
  • Inizialmente investi poco
  • L’elemento grafico dei tuoi annunci è fondamentale
  • Impara a comprendere le funzioni base delle piattaforme anche se ti affidi a un consulente o a un’agenzia
  • Senza contenuti/annunci di qualità, non si va da nessuna parte

Meglio Facebook Ads o Google Ads?

La risposta è semplice “Dipende”, in quanto sono due sistemi simili ma con profonde differenze.

Google Ads agisce prevalentemente sulle ricerche degli utenti, intercettandole e proponendo gli annunci delle aziende che non sono riuscite a posizionarsi in prima pagina organicamente (con la SEO). Purtroppo, più dell’80% delle ricerche si concludono su risultati organici e non su annunci sponsorizzati.

Facebook invece intercetta quella che viene definita “domanda latente”, e l’efficacia della campagna dipende molto dalla definizione del target.

Personalmente, preferisco Google Ads in quanto al momento offre un servizio di assistenza migliore (quasi assente su Facebook) e le campagne, una volta ottimizzate, possono andare avanti per diversi mesi mantenendo buone performance e richiedendo poche ottimizzazioni (salvo aggiornamenti del sistema).

Nonostante la mia maggiore simpatia per Google Ads, devo dire che quando ho lavorato con Facebook, ho ottenuto risultati che con Google, o la SEO, non sarebbero stati possibili.

La strada migliore da seguire è quella di provare entrambi i sistemi, misurandone la reale efficacia con adeguati strumenti di analisi.

Leggi anche “Tutte le differenze tra Google Adwords e Facebook Ads

Social Media Marketing

Social Media Marketing significa, in parole povere, “usare i social media in maniera professionale”. Sto parlando di Facebook, Twitter, Instagram, ma anche di YouTube, di forum, di blog, webzine e molto altro.

I Social Media sono figli del web 2.0, ovvero di quell’evoluzione tecnologica che ha permesso a “L’utente medio” di creare contenuti online, dal post su Facebook al blog.

Grazie al social media marketing è possibile parlare direttamente con i propri followers, generare traffico, aumentare la propria visibilità e anche aumentare le vendite.

Saper “Manipolare” i social media a proprio vantaggio, permette di ottenere risultati incredibili, non solo nel settore e-commerce, ma anche per esempio nella politica, come dimostra la vittoria di Donald Trump nel 2016.

Leggi anche “Le 7 regole del Social Media Marketing”.

Influencer Marketing

Gli influencer sono personaggi in grado di “influenzare” i propri followers, e per questo, l’influencer marketing è sicuramente la “moda del momento”. Sono sempre di più infatti le aziende, piccole o grandi, che ansiose di avere visibilità e di vendere i propri prodotti, offrono compensi a Blogger, YouTuber e star del web in generale.

L’influencer marketing oramai è uno strumento da tenere assolutamente in considerazione per aumentare l’efficacia della propria strategia web marketing, ma prima di partire alla ricerca di questi “personaggi leggendari”, devi almeno conoscere la differenza tra influencer e ambassador.

In generale gli influencer e gli ambassador possono dare molta a visibilità alla vostra azienda, ma prima di rivolgerti a loro devi:

  • Assicurarti di trovare professionisti realmente competenti
  • Scrivere la tua storia

Leggi anche “Influencer: chi sono e cosa fanno

Digital PR

Il Digital PR è “un giornalista del web”, in grado di creare comunicati stampa e di pubblicarli su webzine e giornali online autorevoli.

Ricorrere ad un Digital PR è molto utile per dare autorevolezza al proprio marchio e al proprio prodotto, ma anche per generare backlink (utilissimi per la SEO).

Analisi

L’analisi è sempre sottovalutata dai non professionisti, ma è fondamentale per la crescita. Senza l’analisi prima, dopo e durante la tua campagna web marketing, non potrai mai raggiungere il tuo pieno potenziale.

Consulenza Web Marketing

A seguito dell’emergenza Covid, molte aziende hanno tagliato il marketing. In genere, infatti, quando c’è una problema o ci sono perdite, la prima cosa che si fa è tagliare il marketing.

Ritengo di poter dire tranquillamente che senza marketing non si può vendere, sarebbe come chiedere alle persone di entrare nel tuo ristorante mentre tieni la saracinesca abbassata. Nonostante questo, il marketing viene tagliato, quando invece, il vero lavoro che va fatto, è rivedere la propria strategia in modo da abituarsi ai cambiamenti che il mercato ha portato.

Prendiamo per esempio il settore viaggi, sicuramente il più colpito dalla pandemia da covid-19. Una delle strategie di marketing da subito adottate da alcuni grandi marchi, come Costa Crociere o i parchi divertimento della Disney, è stata quella di creare nuove modalità di acquisto e di annullamento dei propri pacchetti. Diverse assicurazioni viaggio invece, hanno creato una “Copertura Covid”, agendo oltre che sul marketing, anche sul prodotto, così come “We Road” è passata dal promuovere viaggi esotici all’estero, al promuovere viaggi avventura in Italia.

Questo significa affrontare di petto una grande emergenza.

Per saperne di più sul mondo del marketing, lascia una domanda nei commenti, oppure puoi chiedere una la mia consulenza web marketing.

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa...

6 risposte su “Cos’è il web marketing e come funziona al tempo del Covid”

Io ho un negozio e vorrei fare pubblicità sul web, ma secondo me un sito non serve a niente, mi basta una pagina Facebook e fare web marketing da lì. Non pensi che sia così? Le persone stanno sempre su facebook

Ciao Antonio, personalmente ritengo che un sito serva sempre, e che in ogni caso, ogni campagna web marketing è in qualche modo unica e diversa dalle altre, pertanto potrebbe anche richiedere maggiori investimenti per esempio su Facebook.

Sono d’accordo con Antonio: i siti internet erano utili qualche anno fa ora bastano i social; io ho una pagina su Facebook e una su Coobiz. Entrambi a costo 0 e ogni tanto mi portano dei contatti. Parlando con un mio amico la sua esperienza col sito è stata tragica: costi elevati di realizzazione, di mantenimento, di pubblicità nei motori e dopo poco la grafica è già fuori moda o i contenuti vecchi. Preferisco appoggiarmi ai social, rapidi e gratuiti

Non lo so Alberto… una volta un’agenzia mi ha proposto quello che stai facendo te e per prima cosa ti dico che facebook non è assolutamente a costo zero, senza investire non ottieni niente e poi i contatti che ho ricevuto non mi portavano niente. Anche io conosco persone che hanno avuto problemi con il sito e problemi con facebook, alla fine ogni business è diverso e dipende molto dalla bravura del consulente web marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.